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Artisti

Piazza del Campidoglio

Il committente questa volta fu Papa Paolo III Farnese che chiese a Michelangelo di progettare oltre agli edifici anche tutta la sistemazione urbanistica del Colle. L’incarico risale al 1537. Il Papa aveva deciso di trasferire il monumento equestre di Marco Aurelio, che si trovava in Laterano, al colle Capitolino che tuttavia non presentava un degno accesso dalla città. Pertanto pretese una più adeguata sistemazione.
Intervenire in un contesto come quello del Campidoglio, antico centro del potere romano, dove si erano svolte importantissime funzioni di carattere religioso e politico, non doveva essere facile, neppure per un genio come Michelangelo. Eppure Michelangelo seppe dimostrare di saper concepire anche il disegno urbano, come un’opera d’arte e rese la Piazza uno degli spazi più spettacolari di Roma. Ai precedenti due edifici, il Palazzo Senatorio di epoca medievale e il quattrocentesco palazzo dei Conservatori, Michelangelo ne aggiunse un altro: il Palazzo nuovo.
I due edifici esistenti dovevano essere ristrutturati e Michelangelo li concepì essenzialmente come facciate. Rivestì di bugne il piano terreno del Palazzo Senatorio. Il primo livello doveva apparire così come una base per i due successivi, che sono accomunati da un ordine gigante di paraste. Inoltre enfatizzò la soluzione con una scala conducente al primo piano, come se questo fosse il primo livello praticabile. Illusione dunque… una illusione che coinvolge anche la Piazza che viene pensata come uno spazio interno-esterno.Uno spazio trapezoidale dove collocò la statua di Marco Aurelio. Al palazzo dei Conservatori invece antepose un avancorpo porticato. I lavori durarono fino alla metà del secolo successivo.
La Piazza, venne ultimata nel 1600 e gli edifici progettati da Michelangelo vennero realizzati successivamente dal Rainaldi e dal Della Porta. Il disegno della pavimentazione ideato da Michelangelo nel 1567, fu realizzato addirittura solamente nel 1940. La statua originale di Marco Aurelio che si trovava al centro della Piazza, nel 1990 è stata collocata altrove.

Paola Campanella