{"id":2453,"date":"2022-06-15T12:23:03","date_gmt":"2022-06-15T10:23:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fotoartearchitettura.it\/?p=2453"},"modified":"2022-06-15T12:29:59","modified_gmt":"2022-06-15T10:29:59","slug":"storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fotoartearchitettura.it\/snc\/mondello\/storia.html","title":{"rendered":"Mondello &#8230;un po&#8217; di storia"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.fotoartearchitettura.it\/images\/stories\/sicilia\/localita\/mondello\/mondello4.jpg\" alt=\"villaggio dei pescatori\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A due passi da Palermo si trova Mondello, localit\u00e0 balneare della Sicilia, rinomata nel mondo oltre che per la bellezza delle sue spiagge, anche per la mitezza del clima, il pregio del suo contesto storico-architettonico e per la presenza di ottime attrezzature ricettive.<br>In origine un lento riversarsi a valle della terra superficiale delle montagne che delimitavano la piana sottostante, caus\u00f2 probabilmente la natura paludosa del golfo di Mondello che infatti ebbe attribuito il nome &#8220;al mondellu&#8221; cio\u00e8 \u201cpalude\u201d e \u201cMars\u00e2 \u2018at Tin\u201d che significa \u201cporto del fango\u201d. Anche se \u00e8 difficile crederlo, la lunga spiaggia dorata di Mondello bagnata dal mare cristallino che oggi ammiriamo, fu davvero in origine un luogo molto paludoso, che gener\u00f2 non pochi problemi di tipo igienico.<br>Tuttavia, il \u201cpantano di Mondello\u201d costitu\u00ec per un certo periodo di tempo anche un ambiente umido importante e in tal senso poteva essere considerato un bene sotto il punto di vista naturalistico. Anzi si pu\u00f2 anche affermare che la popolazione locale seppe a lungo convivere con il contesto ambientale del \u201cpantano\u201d, del quale sfruttava le particolari qualit\u00e0. Ricordiamo infatti che l&#8217;acquitrino favor\u00ec lo svilupparsi di attivit\u00e0 economiche legate ad esempio alla raccolta della ddisa, (foglie di ampelodesmo che una volta fatte essiccare al sole e bagnate successivamente erano atte a formare un cordoncino di fili vegetali che era utile anche a riparare le reti dei pescatori) e delle canne.<br>Con il tempo i copiosi depositi di tipo alluvionale trasformarono l&#8217;area &#8211; gi\u00e0 abbondantemente ricca d&#8217;acqua-, in una malsana palude. Il pantano di mondello divent\u00f2 cos\u00ec un problema tanto pressante da dover impegnare lo stesso Senato Palermitano che se ne preoccupo&#8217; sin dal 1773.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.fotoartearchitettura.it\/images\/stories\/sicilia\/localita\/mondello\/barca7.jpg\" alt=\"barca al porticciolo\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Villabianca riporta infatti che le paludose acque di Mondello favorirono nel 1772 lo svilupparsi di numerose malattie. Per questa ragione nel 1773 si tent\u00f2 di correre ai ripari attraverso iniziative che non sortirono per\u00f2 gli effetti sperati. Nel gennaio del 1799, Re Ferdinando IV di Borbone istitu\u00ec una riserva naturale nell&#8217;ambito della Reale Riserva dei Colli, e, oltre a impedire l&#8217;attivit\u00e0 della caccia nel pantano, propose delle opere di canalizzazione delle acque e di contemporaneo riassetto altimetrico della zona. Mondello in quel periodo appartenendo alla Casa Reale dei Borbone Due Sicilie, venne pertanto gestita dagli Intendenti generali della Real Casa fino al 1860, (quando la Real Tenuta della Favorita e il relativo territorio annesso passarono ai Savoia).<br>Grazie alla idea di F. Lanza Spinelli che, nella II met\u00e0 del XIX sec., propose un particolare tipo di bonifica tendente a materialmente a seppellire attraverso una \u201ccolmata\u201d, tutti gli elementi responsabili di rendere l&#8217;ambiente malsano (come insetti e una vegetazione particolarmente infestante) Mondello divenne pi\u00f9 frequentabile anche se tuttavia ad una vera bonifica si giunger\u00e0 solo alla fine del XIX sec. Nel 1891 sar\u00e0 il Principe di Scalea a sollecitare il riempimento di tutti i canali e a far convogliare le rimanenti acque in un unico collettore con due sbocchi a mare (uno su Mondello paese, l&#8217;altro su Punta Celisi).<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/maps.googleapis.com\/maps\/api\/js?key=AIzaSyBLVvO8PYo1WOp62hxfni_f2xCwOwQ-Gcc\"><\/script>\n\n\n    <script type=\"text\/javascript\">\n    function initialize() {\n      var myLatlng = new google.maps.LatLng(38.1993, 13.3288);\n      var myOptions = {\n      zoom: 15,\n      center: myLatlng,\n      mapTypeId: google.maps.MapTypeId.SATELLITE\n    }\n    var map = new google.maps.Map(document.getElementById(\"map_canvas\"), myOptions);\n\n\t\/\/ var adUnitDiv = document.createElement('div'); \n \t\/\/ var adUnitOptions = {     \n\t\/\/ format: google.maps.adsense.AdFormat.HALF_BANNER,    \n \t\/\/ position: google.maps.ControlPosition.RIGHT_BOTTOM,     \n \t\/\/ publisherId: 'ca-pub-9149849575965024',\n\t\/\/ map: map,     \n\t\/\/ visible: true  \n \t\/\/  };\n\t\/\/ adUnit = new google.maps.adsense.AdUnit(adUnitDiv, adUnitOptions);\n    }\n \n  google.maps.event.addDomListener(window, 'load', initialize);\n<\/script>\n<div id=\"map_canvas\" style=\"height: 500px\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A due passi da Palermo si trova Mondello, localit\u00e0 balneare della Sicilia, rinomata nel mondo oltre che per la bellezza delle sue spiagge, anche per la mitezza del clima, il pregio del suo contesto&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[54],"tags":[],"class_list":["post-2453","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-mondello"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fotoartearchitettura.it\/snc\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2453","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fotoartearchitettura.it\/snc\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fotoartearchitettura.it\/snc\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fotoartearchitettura.it\/snc\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fotoartearchitettura.it\/snc\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2453"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fotoartearchitettura.it\/snc\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2453\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fotoartearchitettura.it\/snc\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2453"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fotoartearchitettura.it\/snc\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2453"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fotoartearchitettura.it\/snc\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2453"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}