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San Vito Lo CapoSan Vito, rinomata per la sua splendida costa che si apre in una baia a spiaggia, tra il capo S.Vito e la punta di Solanto alle falde del monte Monaco, fu sede di una antica tonnara, non più attiva già dal '600, e fu frequentata dai pellegrini devoti a San Vito al quale era dedicato un santuario, innalzato nel secolo XIII, su un antica cappella e fortificato nel 1545. Questo importante monumento cittadino, si presenta come un massiccio e squadrato edificio che si eleva sulla piazza principale, caratterizzandola.
San Vito conta 3.846 abitanti e ha una superficie di 5.968 ettari, sorge in una zona litoranea pianeggiante, posta a 6 metri sopra il livello del mare. La vicinanza con la Riserva Naturale dello Zingaro, prima riserva naturale istituita in Sicilia, sette chilometri di splendida costa incontaminata tra San Vito lo Capo e Castellammare del Golfo, rende la località ancora più appetibile sotto il punto di vista turistico. Morbidi declivi collinari degradano fino al mare, un mare splendido dalle sfumature turchesi, tra i più limpidi della Sicilia.
La riserva costituisce un ambiente unico sotto il punto di vista vegetazionale e floristico per la presenza di piante di rara specie endemica. In questa zona inoltre nidificano decine di specie di uccelli tra cui l'aquila del Monelli, il falco pellegrino oltre a poiane, nibbi reali e altri uccelli in via di estinzione. Al centro della riserva si trova la Grotta dell'Uzzo, sede dei primi insediamenti umani documentabili in quest'area. Molto ben organizzata dal punto di vista della fruizione, la riserva presenta aree attrezzate, sentieri, indicazioni, rifugi, punti-acqua e il parcheggio custodito per le auto, la riserva è visitabile unicamente a piedi.
mare di San VitoGli abitanti di San Vito, centro agricolo e marinaro (tra i prodotti agricoli distinguiamo la produzione di cereali, ortaggi olive e uva), si dedicano sempre più ad attività connesse al turismo, anche per questo la località è ricca di caratteristiche trattorie dove è tra l'altro possibile gustare una specialità di San Vito ormai nota in tutto il mondo: il Cous cous, al quale da cinque anni si dedica una gara internazionale detta il "Festival del cuscus". Questa manifestazione si svolge nel mese di settembre e vede lo sfidarsi di numerosi cuochi siciliani, egiziani, palestinesi, marocchini, algerini e tunisini. Questa competizione gastronomica si svolge infatti tra paesi diversi che però hanno in comune il cuscus che viene poi offerto alla pubblica degustazione in tutte le sue versioni di pesce, carne e verdura. Il miglior cuscus, definito piatto della Pace, viene poi premiato, da una giuria di esperti.

Paola Campanella