Questo sito utilizza cookie di profilazione di altri siti per inviarti messaggi pubblicità in linea con le tue preferenze. Questo sito utilizza servizi di statistiche esterni alla struttura. I servizi di statistiche utilizzano cookie per elaborare i propri dati. L'utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca su Informativa estesa. Continuando ad utilizzare il nostro sito accetti l'uso dei cookie e il trattamento dei dati secondo il GDPR. 

Ragusa ibla è uno dei siti inseriti nella World Heritage List dell'Unesco.
Ciò che colpisce di Ragusa è l'aspetto barocco della città, che è dovuto alla ricostruzione che se ne fece dopo il devastante terremoto del 1693. Essa è suddivisa in due parti: Ragusa Ibla, ricostruita sulle sue stesse rovine e Ragusa superiore, riedificata seguendo uno schema urbanistico regolare sulla collina del Patro. La Chiesa di San Giorgio è uno dei capolavori architettonici di Ragusa. Si trova in piazza del Duomo. Tale spazio, insieme a quello della piazza Pola, ricevette una sistemazione da Rosario Gagliardi, che seppe armoniosamente mettere insieme in un unico sistema urbano, S. Giorgio con l'altra chiesa di S. Giuseppe.
La mole del Duomo di S. Giorgio si impone allo spazio della piazza essendo elevato su di un'ampia scalinata. Esso fu edificato in corrispondenza della precedente chiesa di s. Nicolò distrutta dal terremoto del 1693. L'asse del Duomo diverge da quello della piazza. Anche la progettazione di S. Giorgio si deve alla genialità di R. gagliardi e la sua costruzione fu conclusa nel 1775. La facciata, barocca, è articolata in tre ordini sovrapposti con cornicioni fortemente aggettanti. La cupola è in stile neoclassico e risale al 1820. Molto bella anche la cancellata ottocentesca in ferro battuto.

Paola Campanella