Questo sito utilizza cookie di profilazione di altri siti per inviarti messaggi pubblicità in linea con le tue preferenze. Questo sito utilizza servizi di statistiche esterni alla struttura. I servizi di statistiche utilizzano cookie per elaborare i propri dati. L'utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca su Informativa estesa. Continuando ad utilizzare il nostro sito accetti l'uso dei cookie e il trattamento dei dati secondo il GDPR. 

Quattro Canti

A Palermo il centro della città antica è celebrato da un insolito teatro, singolari personaggi di marmo vengono illuminati secondo le diverse stagioni, quando il sole li colpisce decidendone così l'entrata in scena… E' il Teatro del Sole, la piazza, generata dall'incontro delle due principali strade della città antica, le cui quinte scenografiche sono costituite dai prospetti di quattro fastosi palazzi che vi si affacciano.
Nel 1608 il vicerè spagnolo G. Fernandez Pacheco, Duca di Villena ne disponeva la costruzione per enfatizzare il punto di incontro di via Maqueda e di Corso Vittorio Emanuele, che dividevano in quattro parti la città.
La decorazione delle quattro facciate degli edifici è basata sul principio di sovrapposizione degli ordini dorico ionico e corinzio.
Il primo ordine, presenta quattro fontane dove statue di donne rappresentano l'allegoria delle quattro stagioni; il secondo ordine, mostra in nicchie le statue dei re spagnoli ed il terzo ordine, di stile corinzio, comprende le statue delle sante protettrici dei quattro mandamenti di Palermo. In alto, campeggiano gli stemmi reali in marmo bianco affiancati dallo stemma senatorio e viceregio.


Quattro canti

Paola Campanella