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Eventi

Tate Modern: Paul Klee

La mostra del Tate Modern di Londra rende omaggio ad uno degli artisti più interessanti ed enigmatici del ‘900: Paul Klee

Il colore ed io siamo la stessa cosa amava dire l'artista Paul Klee (1879-1940), che giovanissimo seguì i corsi di un altro artista dal carattere straordinario come  Von Stuck.
Klee prese ispirazione anche dalle mete dei suoi viaggi. Viaggiò anche in Iitalia, che di recente ha dedicato all'artista una mostra a Roma che ha esplorato proprio il suo rapporto con la nostra nazione.
Klee, nei suoi Diari, fonte di preziose notizie sul suo modo di pensare e concepire l'arte, esprime i numerosi dubbi nutriti sulla strada da seguire. Era infatti un violinista, figlio di due musicisti e marito poi di una pianista. Tuttavia la pittura ebbe la meglio. Fece inizialmente parte del movimento chiamato Il cavaliere azzurro- dove ebbe modo di consolidare l'amicizia con Marc e Kandinskij. Ma Klee è anche un amante della filosofia, della poesia ed un abile scrittore. Del 1920 è “La confessione creatrice” dove Klee afferma che l'arte non ripete le cose visibili, ma rende visibile. Proprio a questa frase è ispirata la mostra londinese, che già si rivela come una delle più interessanti del 2014.