Questo sito utilizza cookie di profilazione di altri siti per inviarti messaggi pubblicità in linea con le tue preferenze. Questo sito utilizza servizi di statistiche esterni alla struttura. I servizi di statistiche utilizzano cookie per elaborare i propri dati. L'utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca su Informativa estesa. Continuando ad utilizzare il nostro sito accetti l'uso dei cookie e il trattamento dei dati secondo il GDPR. 

Eventi

Aspettando dOCUMENTA (13)

In una cittadina della Germania centroccidentale, Kassel, si svolge dal 1955 con cadenza quinquennale, una manifestazione che ha via via conquistato l'interesse degli appassionati di arte contemporanea: Documenta, che nel 2012 è alla sua 13 ma edizione.
Documenta vuole fare dell'esposizione degli eventi artistici materia viva di discussione e su questo obiettivo si stabilisce il programma che vede non solo artisti, ma anche il mondo della critica artistica, della critica letteraria e cinematografica, e della cultura in genere collaborare per accendere dibattiti e sollevare interrogativi.
Lo scopo si mantiene questo da quando per la prima volta nel 1955 la manifestazione ebbe luogo. Venne ideata da A. Bode, che decise di utilizzare ciò che era rimasto dopo la guerra del museo Fridericianum per una mostra di arte figurativa. Il vero obiettivo di Bode era far riflettere sullo scopo dell'arte e sulla sua capacità di autoalimentarsi.
Documenta, che si scrive con la d minuscola, e che prende spunto dal significato latino di “lezioni” vuole documentare, insegnare, informare. Oggi a distanza di più di 55 anni mantiene ancora questo spirito. Il 2012 ad organizzarla sarà, Carolyn Christov Bakargiev, che ha già fissato per giugno l'apertura dell'evento, ma che ha esordito già con degli appuntamenti che anticipano alcune tematiche di approfondimento.

L'edizione passata aveva suscitato curiosità per la partecipazione del famoso cuoco Adrià. Quest'anno si sottolinea che si tratterà di una organizzazione aperta ai cambiamenti, pertanto ci sarà da attendersi delle sorprese. La curatrice si circonderà di alcune figure di collaboratori, da lei chiamati agenti (non curatori).
Alcuni nomi: Viliani, Leeza Ahmady, Ayreen Anastas & Rene Gabri, Sofía Hernández, Chong Cuy, Koyo Kouoh, Joasia Krysa, Raimundas Malašauskas, Chus Martínez, Lívia Páldi, Hetti Perkins ecc… Intellettuali e professionisti esperti oltre che di arte, anche di antropologia, biologia, filosofia, letteratura e archeologia come Mario Bellatin, Iwona Blazwick, Ali Brivanlou, Donna Haraway, Salah Hassan, Pierre Huyghe, Michael Petzet, Alexander Tarakhovsky, Michael Taussig, Jane Taylor e Anton Zeilinger, con la loro attiva presenza sostanzieranno i dibattiti che faranno parte integrante di dOCUMENTA (13).
E gli artisti? Un nome è certamente quello di .Giuseppe Penone che presenterà “Idee di pietra”, un albero di bronzo di 9 mt con una grossa pietra che pare crescere dal suo tronco proprio come se fosse un ramo dell'albero.
L'opera, già esposta a Sidney nel 2008, è forse un simbolo dell'edizione n.13. Fa pensare alle mutazioni genetiche, alla natura costretta a mutare le sue forme consentendo metamorfosi estranee e contaminazioni che sostituiscono alla materia viva una materia morta, ad una forma nata per protendersi verso l'alto (il ramo) una forma decisa dalla tettonica per adagiarsi alla terra, con la sua logica pesantezza. Il grande sasso di Magritte, che si librava come una nuvola nel cielo, ritorna sollevandosi nel cielo di dOCUMENTA (13)..

Paola Campanella