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Curiosità

Se il cannolo diventa cibo di strada

Siamo a Palermo, in uno degli spazi più frequentati il sabato mattina, il mercatino di piazzale Giotto.
CannolaroUno di quei luoghi che ha acquisito una sua precisa identità sovrapponendosi ai più famosi storici mercati di Ballarò e della Vucciria, che oggi invece stanno reinventandosi in luoghi della movida notturna.
Il mercatino di piazzale Giotto si vive solo di mattina, smonta già alle quattordici le bancarelle allestite di buon ora, lasciando dietro di sé un mondo di spazzatura. Alla crisi, il palermitano non si arrende…. Aggiunge alla sua collezione di gustosissimi cibi da strada adesso anche il cannolo, un tempo prerogativa dei lussuosi bar che si gloriavano a Palermo, di saper realizzare i migliori cannoli della città.
Un cannolo un euro, espresso, fatto sotto gli occhi dell'acquirente, con una ricotta bianchissima, con una scorza croccante. Sembra un elegante cavallo da corsa che presta la sua forza per tirare un carretto siciliano. Appare come una bella e nobile donna che, finita in disgrazia, deve provare a fare umili lavori per potere sopravvivere. Tuttavia in questo apparente declino del cannolo possiamo intuirne una capacità di resistenza. Il cannolo non muore sopraffatto dal Kebab, ma vuole cercare di competere con esso utilizzando le sue stesse strategie di mercato e raggiungendo tutti, anche in un mercatino del sabato, dove tutti corrono per acquistare a buon prezzo le merci che con la crisi diventano sempre più inaccessibili. Dove tutti sono distratti, perché devono poi correre a casa, esiste una ragione per sostare, un  momento magico. L'incontro con un buon cannolo siciliano, che ha trovato il modo di dire, ricordatevi che io ci sono sempre.