{"id":43,"date":"2011-08-30T08:18:09","date_gmt":"2011-08-30T08:18:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fotoartearchitettura.it\/cavallettoblu\/?page_id=43"},"modified":"2015-08-24T19:06:43","modified_gmt":"2015-08-24T19:06:43","slug":"le-parole-immaginate","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.fotoartearchitettura.it\/cavallettoblu\/le-parole-immaginate\/","title":{"rendered":"Le Parole Immaginate"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/ad.zanox.com\/ppc\/?21795137C264350367T&amp;ULP=[[9788891001115.html]]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-151\" title=\"copertina_anteprima\" src=\"https:\/\/www.fotoartearchitettura.it\/cavallettoblu\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/copertina_anteprima.jpg\" alt=\"Le parole immaginate\" width=\"115\" height=\"176\" \/><\/a>Parole ed immagini. Non \u00e8 una novit\u00e0. La poesia spesso nasce da un paesaggio, quello che ognuno di noi ha interiorizzato, dopo averne avuto una esperienza percettiva, visiva, sonora, olfattiva. La poesia infatti nasce da sensazioni diverse, che non si escludono a vicenda. Quando ammiriamo un paesaggio che evoca sensazioni forti, siamo dentro un paesaggio. Non assimiliamo solo quello che si presenta di fronte a noi, ma stiamo esplorando noi stessi. L&#8217;immagine e la poesia appaiono s\u00ec spesso collegate&#8230; Ma attenzione, l&#8217;immagine non possiede gi\u00e0 quella poesia, siamo noi che la rendiamo poetica, scolpendone i tratti con le parole. \u00c8 un po&#8217; come se uno scultore avesse per le mani uno splendido blocco di marmo. Bello in s\u00e9, fornito dalla natura. Sta allo scultore trarre da esso la forma dell&#8217;opera. Tradurlo in arte.<br \/>\nQuello splendido blocco di marmo tuttavia non \u00e8 solo il suo colore, la brillantezza, il modo in cui riflette la luce&#8230; ma \u00e8 anche la sua consistenza, porosit\u00e0, durezza, il freddo al tatto e l&#8217;energia che emana. L&#8217;immagine diventa cos\u00ec solo una componente.<br \/>\nAltra cosa \u00e8 l&#8217;immaginazione. Lo scultore chiude gli occhi ed immagina ci\u00f2 che il suo blocco di marmo pu\u00f2 diventare, mettendosi all&#8217;ascolto di tutte quelle altre componenti percettive descritte. In questo modo, quando dar\u00e0 forma alla sua opera, non penser\u00e0 solamente a ci\u00f2 che gli altri \u201cvedranno\u201d, ma a ci\u00f2 che gli altri \u201csentiranno\u201d. Allo stesso modo, le parole immaginate non sono parole ed immagini, ma una immaginazione delle parole.<br \/>\nOggi, viviamo in un epoca in cui l&#8217;immagine sta lentamente offuscando la forza delle parole. Intere generazioni sono cresciute con la televisione e, il telefono ha sostituito la lettera. Il telefonino ha generato un linguaggio sintetico in cui le parole sono sostituite da piccole immagini. In gran parte della societ\u00e0 occidentale, le immagini hanno cos\u00ec lentamente preso il sopravvento sulle parole scritte. &#8230;. La parola scritta ha invece la capacit\u00e0 di sollecitare un bagaglio immenso di immaginazione, tirando fuori da noi tutto quello che le nostre percezioni \u2013 non solo visive- hanno costruito dentro noi stessi nel tempo. Riguardano la dolcezza dei sussurri di chi ci ama, il calore delle mani di chi ci vuol bene, l&#8217;amore, il dolore, i ricordi, la paura, le emozioni<a href=\"http:\/\/leparoleimmaginate.fotoartearchitettura.it\/Entra.html\">.<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/ad.zanox.com\/ppc\/?21795137C264350367T&amp;ULP=[[9788891001115.html]]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-151\" title=\"copertina_anteprima\" src=\"https:\/\/www.fotoartearchitettura.it\/cavallettoblu\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/copertina_anteprima.jpg\" alt=\"Le parole immaginate\" width=\"115\" height=\"176\" \/><\/a>Parole ed immagini. Non \u00e8 una novit\u00e0. La poesia spesso nasce da un paesaggio, quello che ognuno di noi ha interiorizzato, dopo averne avuto una esperienza percettiva, visiva, sonora, olfattiva. 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