Architetti contemporanei

Zaha Hadid, armonia e contrasto

Zaha Hadid, la prima donna che ha avuto l’onore di accedere nel 2004, ad uno dei premi più autorevoli dell’architettura, il Pritzker Prize, è stata capace di tradurre l’immaginazione in immagine, e l’immagine in...

Coop Himmelb(l)au: la sostanza dei sogni

Ci sono progettisti che hanno sognato un tempo in cui le loro utopie si sarebbero potute realizzare, grazie magari a delle innovazioni tecnologiche che avrebbero permesso alle loro architetture di essere realizzate davvero, leggere...

Arata Isozaki e il principio della flessibilità

Arata Isozaki, nato nel 1931 a Oita City, in Giappone, si laurea presso l’Università di Tokyo nel 1954. Nel 1963, realizza lo studio Arata Isozaki (che recentemente è diventato l’Arata Isozaki & Assocites). Si...

Rem Koolhaas – OMA, nel segno della “modernizzazione”

L’architetto olandese, Remment Lucas Koolhaas è nato nel 1944 a Rotterdam. Nel 1963, lavora come giornalista per l’”Haagse Post” ed anche come sceneggiatore cinematografico. Trasferitosi a Londra negli anni ’70, ha studiato all’Architectural Association...

Le Corbusier, il minimo ed il massimo spazio

Roquebrune-Cap-Martin… Nel 1965 durante le sue vacanze estive muore a causa di una crisi cardiaca nuotando in mare, Charles-Edouard Jeanneret, architetto, urbanista, pittore… grande protagonista dell’architettura moderna. Muore in prossimità del suo cabanon di legno grezzo,...

Libeskind: sguardo al passato, ponti verso il futuro

Libeskind, che afferma di ascoltare le pietre, di cogliere i volti intorno a sé, “di costruire ponti verso il futuro fissando il passato con occhi limpidi”, è “ispirato dalla luce, dal suono, da spiriti...

Erich Mendelsohn

Intorno al 1915, si sviluppa una tendenza che crede nella necessità che il progetto di architettura debba superare il mero funzionalismo e utilizzare le possibilità della tecnica moderna e dei nuovi materiali a disposizione...