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Mercato del pesce

Un giorno come gli altri, al mercato del pesce di Catania.
                        
Cratere a campana di produzione siceliota. Lipari, metà del IV secolo a.C.Un cratere a figure rosse del IV sec. a.C. , denominato del “venditore di tonno”, per l'esplicita immagine che reca una tipica contrattazione tra acquirente e venditore, esposto al Mandralisca di Cefalù, non può non venirci in mente quando ci rechiamo al mercato del pesce di Catania. I gesti sembrano essere gli stessi, e persino i tagli e l'arnese utilizzato per sezionare il tonno, sembrano essere stati mantenuti nel tempo. Un ripetersi di gesti arcaici, forse inconsapevoli, ci si dispiega dinnanzi, tra voci, odori, immagini, che testimoniano una autenticità non simulata.
I contrasto del passaggio tra una piazza ben tenuta, (la splendida Piazza Duomo), dopo la recente riconquista dello spazio pubblico che l'ha resa praticabile ai frequentatori, e il vorticoso brulicare di mercanti e clienti del mercato del pesce è immediatamente percepibile, quando dalla piazza scendiamo in direzione della fontana dei sette canali. Ci troviamo subito nella piazza Alonzo di San Benedetto, dove si svolge il mercato del pesce. Veniamo inghiottiti da questa atmosfera che grida tutta la sua origine multietnica eppure così spiccatamente densa di identità popolare… quello che sorprende poi è il ripetersi di un colore, il rosso, che domina nelle bancarelle del pesce, sia per l'esposizione di gamberi e altri pesci rossi, sia per il colore del sangue dei pesci argentei appena puliti, che si riversa nel lastricato nero di lava della strada. Il rosso del sangue del maestoso pesce spada, del tonno che brilla al sole, delle sarde argentee che si riflette nel fitto alternarsi degli ombrelloni rossi, che coprono tutto il tragitto, interrompendosi solamente nello scuro passaggio della galleria. Non c'è bisogno di parole per dire quello che gli acquirenti stanno dicendo, non occorre aggiungere null'altro alle immagini per riferire la risposta dei venditori…. Tutto è nei loro gesti, nelle marcate espressioni, di un giorno come gli altri, al mercato del pesce di Catania.

foto di Paola Campanella

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Paola Campanella. Tutte le immagini di questo sito sono protette da Copyright.