Questo sito utilizza cookie di profilazione di altri siti per inviarti messaggi pubblicità in linea con le tue preferenze. Questo sito utilizza servizi di statistiche esterni alla struttura. I servizi di statistiche utilizzano cookie per elaborare i propri dati. L'utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca su Informativa estesa. Continuando ad utilizzare il nostro sito accetti l'uso dei cookie e il trattamento dei dati secondo il GDPR. 

Aree protette

Riserva Naturale Orientata di Torre Salsa

WWFUna giornata all'oasi WWF di Torre Salsa, istituita dalla Regione Siciliana nel 2000 e gestita dal WWF. Un percorso sinuoso ci conduce dal Centro visite, situato in località Omomorto, al mare. Il “sentiero natura” si estende per circa 4 Km e ci consente di osservare una natura incontaminata ricca di rara vegetazione. La riserva comprende ben 761 ettari, ed è dichiarata sito di interesse comunitario –pSIC. E' Maggio, e dinnanzi a noi si stende un panorama bellissimo, dove dominano principalmente tre colori: il bianco, l'azzurro e il verde. Il bianco accecante delle rocce scolpite dal vento a strapiombo sul mare di un azzurro intenso, e il verde brillante della vegetazione. A completamento, i colori forti dei fiori spontanei che costituiscono i tocchi di colore della vegetazione dunale. Definita come Riserva Naturale Orientata, Torre Salsa si estende tra Siculiana marina ed Eraclea Minoa. Le falesie gessose alternano marne calcaree a strati di argilla e non mancano dune sabbiose e zone umide per accogliere gli uccelli al “Pantano”, come viene chiamato l'alveo del torrente Salso. Il nome della riserva deriva dalla presenza di una torre, situata su una altura, la “torre Salsa” appunto, la cui origine è legata a motivi di sicurezza dell'antico feudo. Alla riserva vengono inoltre eseguite interessanti ricerche floro-faunistiche come quella sulla tartaruga marina “caretta caretta” che ha scelto le spiagge solitarie della riserva per deporre le uova, e sulla specie “locale” di testuggine palustre, la Emys Trinacris. Le informazioni per effettuare le visite guidate si possono reperire direttamente sul sito www.wwftorresalsa.it

Paola Campanella