Questo sito utilizza cookie di profilazione di altri siti per inviarti messaggi pubblicità in linea con le tue preferenze. Questo sito utilizza servizi di statistiche esterni alla struttura. I servizi di statistiche utilizzano cookie per elaborare i propri dati. L'utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca su Informativa estesa. Continuando ad utilizzare il nostro sito acconsenti all’utilizzo dei cookie. 

Arte Contemporanea

De Stijl

Il De Stijl, o neoplasticismo, si afferma in Olanda nel 1914 quando i suoi esponenti più significativi, l'architetto Théo Van Doesburg e Piet Mondrian fondano la rivista De Stijl. Nel 1919 a Parigi Mondrian preciserà nella linea, nel piano e nel colore i valori primari -o strutturali - della visione. La sua teoria si sviluppa attraverso manifesti e dibattiti nei quali si parla di costruzione e funzione dell'opera d'arte. In pittura, come in architettura, tale ricerca parte da forme geometriche semplici, che possono evidenziare con chiarezza i criteri di aggregazione scelti dall'autore. Mondrian vuole eliminare ogni tipo di interpretazione soggettiva dell'immagine. Egli ritiene che anche il cubismo non è abbastanza rigoroso pur essendo razionale. La conoscenza delle cose, per Mondrian, deve passare dalla percezione, ma all'essenza delle stesse si deve pervenire attraverso una riflessione sulla percezione e per di più con un atteggiamento distaccato da essa. Per lui l'arte è la realizzazione di un progetto, e non intuito o sensazione.
Composizione in rosso, giallo, blu del 1927, è una delle opere d'arte più note al mondo. “Suddividendo la superficie mediante coordinate verticali e orizzontali – afferma Argan- risolve in una proporzione metrica tutto ciò che, in natura, si da come altezza e larghezza”. e inoltre Mondrian dimostra. “1) La percezione di un colore non muta, la valutazione del colore percepito muta con l'ampiezza dell'area coperta e con la sua forma; 2) Due zone di estensione diversa si danno a parità di valore quando la diversità di estensione sia compensata dalle diverse profondità di tono. La proporzione perfetta si ha quando tutti i valori del sistema si equilibrano formando, non più una superficie omogenea, ma un piano geometrico”. Armonia dell'insieme e equilibrio compositivo sono quindi legati a calcoli precisi, che servono a determinare l'ampiezza delle superfici, i colori e le forme. Si tratta di risolvere un problema compositivo e  bisogna tendere alla soluzione "perfetta" nella sua semplicità e chiarezza.

Paola Campanella