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“Sicilia nel cuore”, è il nome scelto dal sito FotoArteArchitettura nel 2001, per queste pagine dedicate alla Sicilia e vuol dire Sicilia nel cuore di chi scrive e di chi l'ama, ma anche Sicilia nel cuore del Mediterraneo.
La Sicilia, si trova infatti al centro di un contesto particolarissimo, come quello mediterraneo, sinonimo ad un tempo di un mare e di una civiltà.
Del Mediterraneo la Sicilia accoglie le molteplici sfaccettature, sia dal punto di vista artistico e architettonico che dal punto di vista politico e sociale. Vista in questo contesto la Sicilia è nel cuore.
Ma è un cuore ancorato in un mare immenso... Essa è a sud, ma è anche a nord, è ad est ma è anche ad ovest, ed essa stessa ha una sua parte di nord, di sud, di est e di ovest, con delle specifiche caratteristiche.
La Sicilia inoltre ha anche un suo proprio centro, che è rappresentato dall'entroterra, spesso trascurato e poco noto se non per le parti considerate di attrazione turistica.
Ecco perché nella cartina interattiva della Sicilia, utile alla consultazione delle località inserite, troverete accanto a nomi noti come Taormina e Cefalù, anche località meno turisticamente conosciute ma non per questo meno interessanti se osservate nell'ottica di luoghi carichi di identità, non ancora disperse.
Le pagine di "Sicilia nel cuore" inoltre si prefiggono di fare rientrare nella immagine turistica della Sicilia anche le bellezze delle campagne e delle zone montane, che posseggono delle potenzialità ancora poco espresse sotto il punto di vista del turismo.
Portare avanti iniziative volte a incentivare la presenza del turismo anche in località interne, e meno note, può servire al duplice scopo di distribuire meglio la concentrazione dei turisti nell'isola nelle varie stagioni e nelle varie località.
Molti comuni presentano spunti culturali e ambientali interessanti, e offrono la possibilità di esercitare quelle forme di turismo culturale ed eno-gastronomico che sono sempre più oggetto di attenzione da parte dei viaggiatori. Molte sono le iniziative volte a divulgare una immagine della Sicilia che comprenda anche questi aspetti. Esse sono importanti per orientare il turista a scegliere anche itinerari meno consueti.
Alcuni studi di sociologia applicata al fenomeno turistico, hanno messo in evidenza come “il modo di vedere del turista” sia oggi condizionato da “mappe mentali” costituite dall'immagine che hanno codificata come classica per dei determinati luoghi. Illuminante a tal proposito, la lettura di una pubblicazione di J. Urry dal titolo “Lo sguardo del turista”, del 1995. Urry sostiene infatti che esistono dei modi sistematici e ricorrenti di vedere quello che viene osservato, guardando “da turisti”.
Pertanto l'immagine che si fornisce della Sicilia è di fondamentale importanza dal momento che il turismo conduce a dei cambiamenti nella società contemporanea anche aiutando lo sviluppo socio-economico dei vari paesi. La presenza di viaggiatori, in alcune località tradizionalmente trascurate dalle presenze turistiche, potrebbe apportare un miglioramento economico e fungere da fattore di sostegno per molte comunità locali e per le nuove generazioni, che si troverebbero in condizione di potere avviare nel loro paese attività connesse alla ricettività turistica.
Concludendo si può affermare che, anche se ancora oggi si associa all'immagine della Sicilia il mare, il sole e i beni culturali presenti, -e quindi quelle località più ricche di bellezze naturali e architettoniche, oggi si sta tentando un rilancio di una Sicilia da scoprire sotto il punto di vista delle campagne e di una ruralità autentica e ricca di risorse ambientali ed eno-gastronomiche. Infatti sempre più spesso si predispongono da parte delle varie Agenzie, itinerari comprensivi di fruizione agrituristica e visite dei Parchi e Riserve naturali.
Non mancano iniziative connesse al turismo culturale legato ai Parchi letterari e iniziative analoghe. Miglioramento qualitativo e quantitativo della ricettività, costituzione di una rete di itinerari naturalistici, fruibilità di beni culturali e immateriali, sono prerogative alle quali si desidera puntare sempre più. Ma soprattutto oggi si è compreso il ruolo attivo del territorio nello sviluppo socio-economico dell'isola, prova ne è la costituzione di vari distretti turistico-culturali, di gruppi di azione locale e progetti coordinati di sviluppo turistico.
L'obiettivo è quello di attuare uno sviluppo delle realtà locali in armonia con lo sviluppo turistico dell'isola. A questo punto è opportuno precisare “ e viceversa”, nel senso che tale procedimento deve intendersi anche come uno sviluppo turistico in armonia con le realtà locali. Incentivare cioè politiche di sviluppo mirate a ciascuna realtà territoriale, “compatibili” per usare un termine ormai sfruttatissimo ma sempre adatto.
L'ideale sarebbe trovare un equilibrio tra le risorse presenti da potere utilizzare e le modalità per la riconversione di molte permanenze architettoniche rurali in senso ricettivo.
Molte architetture rurali presenti in tutto il territorio siciliano potrebbero infatti essere utilizzate, avendo cura però di conservare le caratteristiche tipologiche e dei materiali originali, perché anche esse costituiscono, nel loro insieme, un patrimonio da tramandare e valorizzare. |