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IV.4. Le componenti naturali e agro-naturali

paesaggio rurale sicilianoPer componenti naturali ed agro-naturali si intendono tutte quelle componenti del paesaggio geologico, geomorfologico e idrogeologico come le forme del rilievo, le singolarità geomorfologiche e geolitologiche dei vari sistemi naturali come quello costiero, dei versanti, delle fasce fluviali, ecc… ma anche quelle del paesaggio vegetale naturale e seminaturale, come la vegetazione rupestre, quella alveo-ripariale, costiera, le formazioni forestali naturali, gli habitat faunistici, e le componenti relative al cosiddetto paesaggio agro-forestale che comprendono le formazioni forestali artificiali, i seminativi, la vegetazione ornamentale ecc… Per sintetizzare la varietà di tali componenti in un quadro che faccia emergere il valore delle stesse come fondanti di un determinato paesaggio, occorre prima fare una breve sintesi circa l'approccio fin ora utilizzato nell'ambito delle analisi riguardo lo studio del patrimonio naturale. La considerazione delle componenti naturali nel sistema paesaggistico, si sviluppa storicamente in seno alla scienza della landscape ecology (ecologia del paesaggio), che si origina il secolo scorso quando, alcuni geografi, valutando le complessità ambientali si accorgono dell'importanza delle configurazioni spaziali che gli ecosistemi assumono sul territorio.


Madonie (sugheri)La raccolta del sughero ha rappresentato una attività di tipo storico tradizionale fortemente legata all'area delle Madonie, oggi ne riconosciamo il valore di tipo storico tradizionale anche se questa attività si pone in contrasto con le prerogative di tipo ecologico. Questa immagine porta in sé qualità cromatiche di forte intensità. L'albero scortecciato assume tonalità rosso cupo che esaltano la percezione scorticamento assume carattere simbolico.

Attribuendo tale scienza, forti valenze alla dimensione spaziale -nel senso di localizzazione e distribuzione degli ecosistemi successivamente apparì particolarmente adatta per essere utilizzata in studi preliminari alla pianificazione territoriale. La landscape ecology considera i paesaggi come entità che assumono caratteri diversi in base alla somma delle caratteristiche degli ecosistemi che lo compongono; Entità in cui si sostanziano tutti i processi antropici e naturali che si concretano all'interno del complesso comporsi dei vari ecosistemi. Inoltre sostenendo che la forma dei paesaggi influisce sui sistemi, porta avanti il principio che sì, l'equilibrio degli elementi naturali contribuisce a mantenere quello dei sistemi antropici ma anche viceversa. Nel senso che anche alcune attività antropiche servono alla stabilità dei sistemi naturali in termini di sopravvivenza delle popolazioni.


Agrigento (mandorli)Il mandorlo in fiore…in Sicilia rimanda alla sagra che tradizionalmente si svolge presso la valle dei Templi. Dovunque si trovi il mandorlo, specie arborea molto presente nell'area mediterranea, induce al ricordo della valle. Anche il mandorlo rappresenta un elemento naturale di riconoscibilità di un territorio. Possiede valenze di tipo tradizionale, produttivo storico e simbolico.

In Italia si contano più di 800 aree, tra parchi nazionali, regionali, riserve statali e biogenetiche, oltre alle numerosissime oasi di proprietà o gestite da Wwf, Lipu, ecc… che interessano una superficie di c.a. il 10% dell'intero territorio nazionale. Tale diffusione ha portato all'attenzione il dibattito sulla ricerca di soluzioni, che conducano all'inclusione nei parchi di nuove funzioni accanto agli ambiti di protezione naturale. I regimi vincolistici nei primi anni della loro apparizione avevano comportato una sorta di mummificazione del territorio, con conseguente malcontento delle popolazioni residenti. Oggi possiamo dire che, nonostante tutto, questi istituti restrittivi hanno comunque contribuito ad un recupero del paesaggio in termini di ripresa degli ecosistemi trasversalmente favorendo una lettura delle trasformazioni del territorio e l'individuazione di alcuni meccanismi di cambiamento. Dalla Convenzione di Stoccolma 1972 a quella Rio de Janeiro del 1992, fino alla più recente conferenza sui parchi di Durban, il concetto di “parco naturale” si è evoluta, e la visione dei parchi come sistemi chiusi, non esiste più.


Trapani (saline)La produzione del sale, rappresenta un valore di tipo economico tradizionale con ricadute sul valore paesaggistico delle aree e sul settore turistico-culturale. Rappresenta quindi un elemento di forte identità del territorio trapanese e comprende valenze storico tradizionali e simboliche legate al significato multivalente del sale nella cultura dell'isola.

Il rispetto delle componenti naturali, custodi della diversità biologica e degli equilibri ecologici di un sistema, è indispensabile per la sopravvivenza degli ecosistemi naturali e per la permanenza delle comunità umane che basano su di esse le loro aspettative economiche. Considerate generalmente delle invarianti – nel senso di elementi non frequentemente mutevoli – le componenti di un sistema naturale, possono a causa di eventi geofisici o a causa dell'azione dell'uomo – vedi ad esempio delle cave attive sul territorio – assumere configurazioni diverse mutando l'aspetto percettivo dei luoghi. Anche le componenti naturali ed agro-naturali inoltre, infine possono rivestire un carattere simbolico o legato ad esempio a manifestazioni e/o produzioni di tipo tradizionale che fanno parte della riconoscibilità di un determinato territorio- vedi le sagre-. Per questo è necessario ricondurre al sistema complessivo le componenti naturali al fine di garantirne la giusta attribuzione di significato nell'ambito di una lettura.

 
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